Fatti

Con ordinanza penale del 29 maggio 2012, il Procuratore del circondario de La Côte ha condannato X. per grave violazione delle norme sulla circolazione stradale. X. ha presentato opposizione contro tale ordinanza, ma questa è stata dichiarata irricevibile dal Tribunale circoscrizionale de La Côte in quanto tardiva. La Camera dei ricorsi penali del Tribunale cantonale del Canton Vaud ha respinto il ricorso di X. contro tale decisione.

X. ha quindi presentato un ricorso in materia penale presso il Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della sentenza cantonale e il rinvio della causa per un nuovo procedimento.

Legge

Il Tribunale federale ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la notifica dell'ordinanza penale all'indirizzo del domicilio di X. fosse irregolare, poiché X. aveva espressamente indicato alle autorità un altro indirizzo di notifica (Hotel A., a B.).

Secondo il Tribunale federale, l'art. 87 cpv. 1 CPP non impedisce a una parte di comunicare alle autorità un indirizzo di notifica diverso dal suo domicilio o dalla sua residenza abituale. Quando il destinatario indica tale indirizzo, le notifiche devono in linea di principio essere effettuate a tale indirizzo, salvo il caso in cui la notifica a tale indirizzo sia sensibilmente più complicata di quella a uno dei luoghi menzionati nell'art. 87 cpv. 1 CPP.

Nel caso di specie, la notifica dell'ordinanza penale al domicilio di X. era quindi irregolare, poiché X. aveva chiaramente indicato un altro indirizzo di notifica. Il…