Fatti

Questa decisione riguarda un ricorso in materia civile presentato da X. contro l'Ufficio delle esecuzioni di Sarine. La questione principale verte sulla distinzione tra un reclamo contro la stima di un bene immobiliare e una richiesta di nuova stima da parte di esperti nell'ambito di una procedura di esecuzione forzata.

Secondo i fatti, l'Ufficio delle esecuzioni si è basato su una perizia per fissare il valore di stima di un immobile da realizzare. La ricorrente ha criticato diversi punti di questa perizia, in particolare l'inclusione di un appezzamento sul quale non aveva diritto di pegno. Ha concluso per l'annullamento della perizia e la realizzazione di una nuova stima senza tener conto di questo appezzamento.

L'Ufficio delle esecuzioni ha ritenuto che la ricorrente avesse presentato un reclamo contro la stima, il che era la via di diritto appropriata in questo caso.

Legge

Il Tribunale federale ha ritenuto che l'autorità di vigilanza abbia commesso un diniego di giustizia ordinando una nuova perizia anziché pronunciarsi sul reclamo che le era stato sottoposto. Infatti, il reclamo volto a contestare l'inclusione di un bene nella stima deve essere trattato come una richiesta di nuova stima da parte di esperti, conformemente all'articolo 9 cpv. 2 dell'Ordinanza sulla realizzazione forzata degli…