Fatti
La M. s.r.l. (parte attrice) ha acquistato dalla A. AG un impianto offset usato e ha incaricato la B. AG (parte convenuta) del trasporto dell'impianto da X. a Y. (Italia). Durante il carico dello scambiatore di calore, che faceva parte dell'oggetto della compravendita, le cinghie di sollevamento si sono rotte e lo scambiatore di calore è caduto da un'altezza di circa 3-4 metri sul tetto ed è stato danneggiato. La parte attrice ha fatto valere giudizialmente una domanda di risarcimento danni di Lit. 82'210'000.-, a fronte della quale la parte convenuta ha proposto una domanda riconvenzionale per il pagamento del nolo di trasporto ancora dovuto di Fr. 16'925.-.
Il Tribunale di commercio ha respinto la domanda e ha accolto la domanda riconvenzionale per l'importo di Fr. 15'005.- oltre agli interessi. La parte attrice ha impugnato questa sentenza.
Legge
Il Tribunale federale ha affermato che la parte attrice non ha sufficientemente sostanziato il danno totale rivendicato. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, la parte che richiede il risarcimento danni deve provare il danno. Se la controparte contesta le allegazioni in sé fondate, la parte che ha l'onere di allegare può essere costretta a esporre in modo esauriente e chiaro i fatti giuridicamente rilevanti, in modo che su di essi possano essere assunti mezzi di prova.
Nel caso di specie, la parte attrice, nonostante gli inviti del tribunale a sostanziare, ha omesso di descrivere i danni o i difetti concreti dello scambiatore di calore trasportato. Dopo che…