Fatti

Il caso riguarda Anton Achermann, che gestiva una galleria d'arte a Lucerna, e che ha organizzato una mostra di opere d'arte attribuite a maestri come Van Gogh, Cézanne e Manet. Le opere sono state denunciate come false dal sindacato dei mercanti d'arte della Svizzera, e sono stati pubblicati articoli di stampa sul Luzerner Tagblatt, critici nei confronti della mostra e di Achermann. Achermann ha presentato una denuncia per diffamazione contro gli autori degli articoli, ossia Dr. Roland Petermann, Dr. Hans Bachmann, Hermann Böschenstein e Karl Lüönd.

Il tribunale di prima istanza ha assolto gli imputati dalla diffamazione, ma ha condannato Dr. Petermann e Dr. Bachmann per ingiuria. La corte d'appello ha annullato la decisione e ha assolto tutti gli imputati. Achermann ha presentato un ricorso in nullità al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato la questione della prescrizione dell'azione penale per i delitti di stampa. Ha considerato che la prescrizione dell'azione penale continua a decorrere dopo la pronuncia di una sentenza di ultima istanza cantonale di proscioglimento o di non luogo a procedere, anche quando l'accusatore pubblico o privato si è rivolto in nullità al Tribunale federale.

Il Tribunale federale ha anche esaminato la questione della validità della denuncia presentata da…