Fatti
Il caso riguarda un incidente stradale avvenuto il 16 giugno 1963 a Brüttelen. Heidi Oberli, la ricorrente, guidava la sua Volkswagen da Finsterhennen a circa 10-15 km/h verso un incrocio per svoltare a sinistra in direzione di Ins. Allo stesso tempo, si stava avvicinando all'incrocio una Volkswagen guidata da Aebischer, proveniente da Ins a una velocità di 30-40 km/h. Si è verificato uno scontro laterale al centro dell'incrocio.
Il Tribunale superiore del Cantone di Berna aveva condannato Heidi Oberli a una multa di 30 franchi per violazione dell'obbligo di diligenza ai sensi dell'art. 32 cpv. 1 LCStr. Il Tribunale superiore le aveva rimproverato di non essere entrata con la dovuta cautela nell'arteria principale Ins-Biel e di non aver adeguato sufficientemente la sua velocità alle condizioni di visibilità all'incrocio.
Legge
Il Tribunale di Cassazione ha annullato la sentenza del Tribunale superiore e rinviato il caso all'istanza precedente per l'assoluzione della ricorrente. Il Tribunale di Cassazione ha affermato che il Tribunale superiore aveva erroneamente operato una distinzione tra strade principali e secondarie in materia di precedenza. Il codice della strada non prevede tale differenziazione. Per i conducenti sulle strade secondarie, i cui percorsi si intersecano, rimane la regola generale che ha la precedenza chi proviene da destra, indipendentemente dall'importanza del traffico sulle strade.
Inoltre, il Tribunale di Cassazione ha…