Erwägungen
Il caso riguarda un incidente stradale avvenuto il 4 aprile 1963 a Lugano, in cui il motociclista Werner Oberhänsli è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito dall'automobile di Rino Tami. Oberhänsli ha promosso un'azione civile contro Tami e la sua assicurazione "Elvezia Infortuni" per ottenere il risarcimento dei danni.
Il Pretore ha attribuito 1/3 della responsabilità all'automobilista e 2/3 al motociclista. Oberhänsli ha fatto ricorso alla Camera civile del Tribunale di appello, che ha confermato il giudizio del Pretore, ad eccezione della ripartizione delle spese giudiziarie. I convenuti hanno successivamente presentato ricorso al Tribunale federale.
Erwägungen
Il Tribunale federale ha esaminato diversi aspetti della questione
1. Diversità del rischio di esercizio Il Tribunale ha stabilito che, in linea di principio, una diversità astratta e approssimativa del rischio di esercizio dei veicoli coinvolti in un incidente non comporta una diversa ripartizione della responsabilità. Tuttavia, tale diversità può essere rilevante se la pericolosità o la vulnerabilità di un veicolo è concretamente in relazione con una negligenza o una circostanza per la quale il conducente o il detentore deve rispondere.
2. Diritto di precedenza Il Tribunale ha stabilito che Oberhänsli, circolando sugli spazi riservati ai taxi, non aveva perso il suo diritto di precedenza ai sensi dell'art. 15 cpv. 3 ONC, in quanto tali spazi facevano parte integrante della carreggiata e potevano essere utilizzati dai veicoli in circolazione.
3. Violazione dell'obbligo di tenersi verso l'asse della carreggiata Il Tribunale ha ritenuto che, pur essendo possibile che Oberhänsli abbia effettuato una curva troppo stretta, la Corte cantonale non aveva potuto…