Fatti

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha presentato un ricorso amministrativo contro la decisione della Commissione federale di ricorso per l'infrastruttura e l'ambiente (REKO INUM), con la quale il canone di concessione radio dovuto dalla Orange Communications SA per l'anno 2004 è stato fissato a 1'620'000 franchi. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso.

Legge

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che la disposizione regolamentare che prevedeva l'aumento del canone di concessione radio per i servizi di telefonia mobile da 1'500 a 1'560 franchi per banda di frequenza assegnata fino a 25 kHz non si basa su una base legale sufficiente. La legge sulle telecomunicazioni prevede all'art. 39 cpv. 2 solo i criteri di banda di frequenza, classe di frequenza, banda assegnata, estensione spaziale e utilizzo temporale per la determinazione del canone di concessione. La legge non conosce un criterio economico come il "valore delle frequenze". Il Consiglio federale aveva proposto una corrispondente modifica di legge, ma questa è ancora in sospeso presso il Parlamento. Pertanto, la disposizione regolamentare che introduce proprio questo criterio non può essere basata sulla legge.

Poiché al Consiglio federale manca una base legale sufficiente per la modifica del regolamento, l'applicazione della nuova…