Fatti
La ricorrente A.D. e il suo defunto marito B.D. avevano presentato una domanda contro i convenuti X. e Y. per responsabilità azionaria. La domanda era stata accolta dal Tribunale distrettuale di Zurigo con sentenza del 29 luglio 2002 e i convenuti erano stati condannati solidalmente al pagamento di Fr. 400'000.- più interessi. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo aveva confermato questa sentenza con sentenza del 18 maggio 2004. I convenuti avevano presentato ricorso federale contro questa sentenza.
La ricorrente A.D. è la moglie e l'unica erede del defunto B.D. B.D. e la ricorrente avevano presentato, dopo un tentativo di conciliazione davanti al Tribunale distrettuale di Zurigo il 22 giugno 2000, una domanda contro i convenuti e un amministratore delegato della Z. AG, che era uscito dal procedimento dopo aver raggiunto un accordo.
I ricorrenti avevano chiesto che i convenuti fossero condannati a pagare loro, in solido, Fr. 400'000.- più interessi al 5% dal 6 gennaio 1998. I ricorrenti fondavano la loro pretesa su crediti della massa della fallita Z. AG, che l'Ufficio dei fallimenti di Hottingen-Zurigo aveva ceduto a B.D., C.D. e D.D. il 19 ottobre 1998 ai sensi dell'art. 260 LEF.
Legge
Il Tribunale federale ha rigettato il ricorso dei convenuti. I convenuti avevano sostenuto che la domanda del defunto B.D., presentata dopo la sentenza di primo grado, era nulla perché egli era diventato incapace di intendere e di volere a causa di un ictus cerebrale prima dell'inizio del processo e quindi gli mancava la capacità processuale come lato processuale della capacità di agire.
Il Tribunale federale ha tuttavia stabilito che la procura conferita per atto giuridico ai sensi dell'art. 35 cpv. 1 CO non decade necessariamente con la perdita della capacità di agire del mandante. La procura può essere validamente convenuta in modo che essa permanga anche in caso di perdita della capacità di agire del…