Fatti
Il 25 febbraio 2015, il tribunale distrettuale di Meilen ha aperto il fallimento della società N. AG in liquidazione a seguito di una dichiarazione di sovraindebitamento. Il 23 giugno 2015, l'ufficio fallimentare competente per la procedura ha informato il tribunale fallimentare che gli attivi non sarebbero stati sufficienti a coprire i costi di una procedura sommaria e ha chiesto la sospensione del fallimento ai sensi dell'art. 230 cpv. 1 LEF. Il 24 giugno 2015, il tribunale distrettuale ha sospeso la procedura fallimentare e ha ordinato all'ufficio fallimentare di procedere conformemente all'art. 230 cpv. 2 LEF.
Il 1° luglio 2015, la società A. Ltd. e altre 8 società di fondi hanno presentato un ricorso presso il tribunale cantonale di Zurigo, chiedendo l'annullamento della decisione di sospensione del fallimento e il rigetto della richiesta dell'ufficio fallimentare di sospendere il fallimento, nonché il proseguimento della procedura fallimentare secondo la procedura sommaria o ordinaria. Il tribunale cantonale ha respinto il ricorso il 17 luglio 2015.
Il 31 luglio 2015, la società A. Ltd. e altre 12 società di fondi hanno presentato un ricorso in materia civile presso il Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della decisione del tribunale cantonale di Zurigo del 17 luglio 2015 e il rinvio del caso per una nuova decisione.
Legge
Ai sensi dell'art. 230 cpv. 1 LEF, il tribunale fallimentare ordina la sospensione della procedura fallimentare su richiesta dell'ufficio fallimentare se l'attivo della massa non è presumibilmente sufficiente a coprire i costi di una procedura sommaria. La decisione del tribunale fallimentare di sospendere la procedura è soggetta a ricorso ai sensi degli art. 319 ss CPC.
Il Tribunale federale ritiene che i creditori abbiano un interesse meritevole di tutela a contestare la decisione di sospensione, al fine di far valere, ad esempio, che…