Art. 265 LEF
1 All’atto della ripartizione finale ciascun creditore riceve, per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito, un attestato di carenza di beni, nel quale si indica se il credito sia stato riconosciuto o contestato dal fallito. Nel primo caso, l’attestato di carenza di beni vale come riconoscimento di debito a’ sensi dell’articolo 82.
2 L’attestato di carenza di beni permette di chiedere il sequestro e produce gli effetti enunciati negli articoli 149 cpv. 4 e 149a. Tuttavia, non si può promuovere una nuova esecuzione, in base al medesimo, se non quando il debitore sia ritornato a miglior fortuna. A tale effetto si tien conto anche dei beni di cui il debitore disponga economicamente.
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Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Arrestvollzug; Art. 271 Abs. 1 Ziff. 5 und Art. 265 Abs. 2 SchKG21 citazioni
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2Ritorno a miglior fortuna16 citazioni
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3Determinazione della soglia del ritorno a miglior fortuna12 citazioni
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4Eccezione di non essere ritornato a migliore fortuna (art. 265a LEF)10 citazioni
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59 citazioni
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6Fortsetzung der Betreibung gestützt auf einen Konkursverlustschein7 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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4 citazioni22/01/2008 · 4 citazioni de
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ZOR.2015.1023 citazioni16/03/2016 · 3 citazioni de
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ZOR.2015.1023 citazioni13/03/2013 · 3 citazioni
Ultime sentenze del TF
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