Art. 265 LEF

1 All’atto della ripartizione finale ciascun creditore riceve, per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito, un attestato di carenza di beni, nel quale si indica se il credito sia stato riconosciuto o contestato dal fallito. Nel primo caso, l’attestato di carenza di beni vale come riconoscimento di debito a’ sensi dell’articolo 82.
2 L’attestato di carenza di beni permette di chiedere il sequestro e produce gli effetti enunciati negli articoli 149 cpv. 4 e 149a. Tuttavia, non si può promuovere una nuova esecuzione, in base al medesimo, se non quando il debitore sia ritornato a miglior fortuna. A tale effetto si tien conto anche dei beni di cui il debitore disponga economicamente.
3 ...

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Arrestvollzug; Art. 271 Abs. 1 Ziff. 5 und Art. 265 Abs. 2 SchKG
    · 08/09/1983 · 21 citazioni Riassunto
  2. 2
    Ritorno a miglior fortuna
    · 29/05/2009 · 16 citazioni Riassunto
  3. 3
    Determinazione della soglia del ritorno a miglior fortuna
    · 10/04/2003 · 12 citazioni Riassunto
  4. 4
    Eccezione di non essere ritornato a migliore fortuna (art. 265a LEF)
    · 21/06/2007 · 10 citazioni Riassunto
  5. 5
    · 19/09/1990 · 9 citazioni
  6. 6
    Fortsetzung der Betreibung gestützt auf einen Konkursverlustschein
    · 04/12/2009 · 7 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • 22/01/2008 · 4 citazioni de
  • ZOR.2015.102
    16/03/2016 · 3 citazioni de
  • ZOR.2015.102
    13/03/2013 · 3 citazioni

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.