Fatti

La società A. SA (la Società) ha ottenuto nel 2004 una concessione (la Concessione Navizence) per utilizzare le acque del bacino imbrifero del Navizence inferiore e del torrente di Fang al fine di produrre elettricità. Tuttavia, a causa della capacità insufficiente della galleria di adduzione esistente tra Vissoie e Niouc, una parte delle acque concesse (circa 20 milioni di m3) veniva scaricata e non turbinata. Il Servizio cantonale dell'energia e delle forze idrauliche del Cantone del Vallese ha incluso queste acque scaricate nell'imponibile dell'imposta speciale cantonale sulle forze idrauliche, il che la Società ha contestato. Il Tribunale federale ha infine accolto il ricorso della Società.

Legge

Secondo il Tribunale federale, l'art. 51 cpv. 3 della LUFI deve essere interpretato nel senso che, al momento del rilascio di una concessione, i deflussi utilizzabili che entrano nel calcolo della potenza teorica determinante sono i deflussi utilizzabili che possono essere assorbiti dagli impianti che il concessionario è tenuto a costruire, secondo quanto previsto dal testo della concessione. Quando una concessione viene rilasciata mentre esistono già degli impianti, l'entità dei deflussi utilizzabili dipende da quanto previsto dalla concessione. Se la concessione non prevede che il concessionario abbia l'obbligo di realizzare lavori destinati a migliorare la capacità degli impianti esistenti, questi ultimi rimangono gli impianti "previsti" nella concessione ai…