Fatti
Nel fallimento di Chyro SA, l'ufficio fallimentare di Rorschach ha inviato il 2 luglio 1977 una circolare ai creditori, proponendo di incaricare un avvocato per esaminare e far valere eventualmente pretese di responsabilità contro gli organi della fondazione previdenziale del personale di Chyro SA, contro il Consiglio comunale di Rorschach in quanto autorità di vigilanza della fondazione, contro l'alta vigilanza del governo cantonale, contro l'organo di controllo di Chyro SA e contro l'assicurazione Helvetia che gestisce la fondazione previdenziale. Il Consiglio comunale di Rorschach e il Dipartimento cantonale degli interni hanno fatto ricorso contro questa decisione dei creditori presa per via di circolare, che è stata annullata dall'autorità cantonale di vigilanza.
Legge
Il DTF ritiene che la massa fallimentare non abbia il diritto di far valere al posto del creditore (la fondazione previdenziale) pretese di responsabilità che appartengono a quest'ultimo. La massa non ha più diritti di quanti ne avrebbe il fallito se il fallimento non fosse stato aperto.
Sebbene l'autorità cantonale di vigilanza abbia annullato la decisione dei creditori per altri motivi, ovvero l'inadeguatezza della procedura per via di circolare, il DTF ritiene che tale annullamento sia giustificato nel merito, in quanto la massa fallimentare non era legittimata a far valere tali pretese di…