Fatti

Il ricorrente, un allevatore professionale di pappagalli, ha acquistato sei pappagalli amazzoni da Müller, il convenuto. Questi pappagalli si sono ammalati e sono morti presso l'acquirente, il che ha portato alla malattia di quasi tutto il suo bestiame da allevamento. Sulla base di perizie, l'acquirente è giunto alla conclusione che uno dei pappagalli acquistati era infetto dal virus di Pacheco, che si è poi trasmesso al suo bestiame da allevamento. Successivamente, l'acquirente ha chiesto il rimborso del prezzo d'acquisto e il risarcimento dei danni, e ha fatto eseguire un precetto esecutivo nei confronti del venditore per un importo di 2'000'000 franchi svizzeri più il 5% di interessi dal 2 agosto 2000. Il venditore non ha fatto opposizione. Il venditore (di seguito il ricorrente) ha quindi depositato un'azione di accertamento ai sensi dell'art. 85a LEF presso il tribunale distrettuale di Arbon, mirando a far constatare che il credito di 2'000'000 franchi svizzeri più il 5% di interessi dal 2 agosto 2000 perseguito dall'acquirente (di seguito il convenuto) non esisteva. Il ricorrente ha anche chiesto la sospensione provvisoria dell'esecuzione. Il 9 agosto 2004 è stato dichiarato il fallimento del patrimonio del ricorrente.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che l'azione di accertamento basata sull'art. 85a LEF sia un'azione di diritto materiale che costituisce una contestazione civile di natura pecuniaria. Di conseguenza, una decisione resa in ultima istanza cantonale in una tale causa può essere oggetto di un ricorso per riforma al Tribunale federale, se è raggiunto il valore litigioso richiesto.

Quando il ricorrente è dichiarato fallito, perde la capacità processuale nell'azione intentata ai sensi dell'art. 85a LEF e l'esecuzione all'origine di questa si estingue, a meno che il fallimento non sia sospeso…