Fatti

Parti:

  • Ricorrente: Segretariato di Stato della migrazione (SEM)
  • Ricorso contro: [A.] , rappresentato dall'avvocato Pablo Blöchlinger
  • Ufficio delle migrazioni del Cantone di Zurigo
  • Direzione della sicurezza del Cantone di Zurigo

Fatti:

La cittadina di Ghana [B.] , nata nel 1980, ha richiesto l'8 febbraio 2019 l'autorizzazione all'ingresso in Svizzera per la preparazione del matrimonio con [A.] , connazionale nato nel 1970, titolare di un permesso di domicilio nel Cantone di Zurigo. Il 30 agosto 2019, [A.] ha richiesto l'autorizzazione all'ingresso e al ricongiungimento familiare.

Con decisione del 30 ottobre 2019, l'Ufficio delle migrazioni del Cantone di Zurigo ha respinto la richiesta di autorizzazione all'ingresso per la preparazione del matrimonio e il successivo soggiorno presso il futuro marito. La decisione è stata motivata dal fatto che [A.] percepisce una rendita IV, dispone di un reddito molto basso e riceve prestazioni complementari mensili di Fr. 517.--. Pertanto, non dispone dei mezzi necessari per finanziare il mantenimento per sé e la futura moglie, con il rischio che, in caso di ricongiungimento di [B.] , vi sia un alto rischio di assistenza sociale. Pertanto, non sono soddisfatte le condizioni di cui all'art. 43 cpv. 1 lett. c ed e LStrI.

Un ricorso presentato da [A.] è stato respinto dalla Direzione della sicurezza del Cantone di Zurigo con decisione del 12 maggio 2020.

Il ricorso presentato contro questa decisione da [A.] è stato accolto dal Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo, 4ª sezione, con sentenza del 18 febbraio 2021, e ha invitato l'Ufficio delle migrazioni a concedere a [B.] l'autorizzazione all'ingresso e al soggiorno per la preparazione del matrimonio con [A.] .

Con istanza del 14 aprile 2021 (data di spedizione postale), il Segretariato di Stato della migrazione SEM presenta un ricorso in materia di diritto pubblico presso il Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della sentenza del Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo del 18 febbraio 2021. Subordinatamente, chiede l'annullamento della sentenza impugnata e il rinvio della causa alla precedente istanza per ulteriori accertamenti dei fatti e per una nuova decisione.

Legge

Il ricorso in materia di diritto pubblico contro la decisione finale cantonale di ultima istanza è ammesso (art. 82 lett. a, art. 86 cpv. 1 lett. d, art. 90 LTF), in quanto il SEM sostiene che la precedente istanza abbia erroneamente affermato un diritto all'autorizzazione di soggiorno (art. 83 lett. c n. 2 LTF). La legittimazione a ricorrere del SEM deriva dall'art. 89 cpv. 2 lett. a LTF in combinato disposto con l'art. 14 cpv. 2 dell'Ordinanza sull'organizzazione del Dipartimento federale di giustizia e polizia del 17 novembre 1999 (Org-DFGP).

Con il ricorso in materia di diritto pubblico può essere fatta valere in particolare la violazione del diritto federale e internazionale (art. 95 lett. a e b LTF). Nella valutazione, il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio (art. 106 cpv. 1 LTF) e dispone di piena cognizione (art. 95 LTF). In relazione alla violazione dei diritti fondamentali e del diritto cantonale, è prevista un'obbligazione qualificata di denuncia e di motivazione (art. 106 cpv. 2 LTF).

Il Tribunale federale basa la sua decisione sullo stato di fatto accertato dalla precedente istanza (art. 105 cpv. 1 LTF). Può correggere o integrare le constatazioni di fatto della precedente istanza solo se sono evidentemente errate o si basano su un'altra violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (art. 105 cpv. 2 LTF) e se la correzione del difetto può essere decisiva per l'esito della procedura.

Oggetto del contenzioso nel procedimento dinanzi al Tribunale federale è la questione se la fidanzata del ricorrente abbia diritto al rilascio di un'autorizzazione di soggiorno (breve) per la preparazione del matrimonio. Secondo la giurisprudenza, le autorità migratorie, in considerazione dell'art. 12 CEDU o dell'art. 14 Cost., sono tenute, in attuazione dello scopo della legge di cui all'art. 98 cpv. 4 CC, a concedere un'autorizzazione di soggiorno (breve) per la preparazione del matrimonio, se non vi sono indizi che la persona straniera agisca in modo abusivo (matrimonio di convenienza, invocazione abusiva delle disposizioni sul ricongiungimento familiare, ecc.) e risulta chiaramente che dopo il matrimonio con il coniuge in Svizzera potrà rimanere, cioè che soddisfa anche le ulteriori condizioni richieste.

La precedente istanza rileva essenzialmente che, nell'applicazione dell'art. 43 cpv. 1 lett. e LStrI, è necessario effettuare una ponderazione degli interessi, facendo riferimento ai criteri sviluppati per la valutazione della dipendenza dall'assistenza sociale ai sensi dell'art. 43 cpv. 1 lett. c LStrI.…