Fatti
Questo procedimento riguarda il provvedimento del Giudice Istruttore Federale del 16 agosto 1999, con il quale ha confermato la custodia cautelare disposta il 12 agosto 1999 dalla Procura Federale per pericolo di collusione e fuga nei confronti della ricorrente.
La Procura Federale ha sostenuto che contro la conferma della custodia cautelare da parte del Giudice Istruttore Federale non fosse possibile presentare ricorso alla Camera d'Accusa del Tribunale Federale, in quanto l'imputato avrebbe potuto in qualsiasi momento presentare una richiesta di scarcerazione e impugnare il rigetto di tale richiesta. Tuttavia, il Giudice Istruttore Federale aveva munito il provvedimento impugnato di un avviso di possibilità di ricorso alla Camera d'Accusa.
La ricorrente si è basata su tale avviso di possibilità di ricorso e ha sostenuto che la rappresentanza della richiesta di prosecuzione della custodia da parte della Procura Federale nell'ambito dell'esame della custodia fosse equiparabile a una richiesta di scarcerazione. Una richiesta di scarcerazione aggiuntiva sarebbe stata incompatibile con il principio di celerità.
Legge
Il Tribunale Federale ha concluso che il ricorso contro la conferma della custodia da parte del Giudice Istruttore Federale è ammissibile. Sebbene il fermo provvisorio serva ad assicurare la presentazione davanti al Giudice della Custodia e possa essere revocato da quest'ultimo, contro la conferma della custodia da parte del Giudice Istruttore può essere presentato ricorso alla Camera d'Accusa.
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