Fatti
- L'indagine mira a smantellare un traffico di stupefacenti i cui risultati si verificano in Svizzera. In questo ambito, la Svizzera ha assunto impegni internazionali in materia di perseguimento penale. - Un'indagine segreta è stata validamente autorizzata ai sensi del diritto svizzero. Gli agenti infiltrati sono rimasti in Svizzera e hanno scambiato messaggi con l'imputato, principalmente all'estero. - L'invio di messaggi dalla Svizzera da parte degli agenti infiltrati all'imputato all'estero non costituisce un atto ufficiale che produce effetti vincolanti sul territorio di un altro Stato. L'indagine segreta non ha quindi violato il principio di territorialità.Legge
- L'indagine segreta è prevista dal diritto processuale svizzero ed è stata validamente autorizzata. Non costituisce di per sé un procedimento sleale. - La modalità di comunicazione utilizzata dagli agenti infiltrati, ovvero scambi di messaggi dalla Svizzera, è usuale nelle indagini sul…