Fatti

La controversia riguarda il diritto a prestazioni d'invalidità secondo la LPP. È accertato che il ricorrente ha diritto a una rendita d'invalidità completa a partire da novembre 1990. L'autorità cantonale ha negato l'obbligo della cassa pensioni di versare prestazioni a partire da novembre 1990, in quanto le prestazioni dell'assicurazione invalidità e dell'assicurazione infortuni supererebbero il 90% del guadagno presunto perso dall'assicurato. Mentre l'autorità cantonale, la cassa pensioni e l'UFAS ritengono che il reddito derivante da un'attività lucrativa indipendente accessoria non faccia parte del guadagno presunto perso, il ricorrente sostiene il contrario.

Legge

Il Tribunale federale delle assicurazioni ritiene che, secondo un'interpretazione conforme al testo, alla sistematica e agli scopi della legge e dell'ordinanza, il guadagno presunto perso ai sensi dell'art. 24 cpv. 1 OPP 2 comprenda anche i redditi non assicurati derivanti da un'attività lucrativa indipendente. Questa interpretazione è giustificata in particolare dal fatto che la previdenza professionale mira, insieme all'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, a consentire il mantenimento del consueto tenore di vita in modo adeguato. È quindi…