Fatti

La società X., in difficoltà finanziarie, ha preso in considerazione la chiusura del suo sito di [Y.] e un licenziamento collettivo dei 132 dipendenti di tale sito. Il 20 settembre 2002, X. ha presentato una domanda di moratoria concordataria provvisoria, rendendo irreversibile la decisione di chiudere il sito di Y. Il 23 settembre 2002, X. ha informato oralmente la commissione del personale del progetto di chiusura, quindi ha convocato le commissioni del personale dei vari siti a una riunione il 24 settembre 2002, senza tuttavia discutere della procedura di consultazione né di un piano sociale. Con lettera del 24 settembre 2002, X. ha informato le commissioni del personale che stava prendendo in considerazione la chiusura del sito di [Y.] e il licenziamento di 124 dipendenti entro fine settembre/ottobre. Alle commissioni è stato fissato un termine fino a venerdì 27 settembre 2002 per presentare le loro proposte. Dopo una proroga a lunedì 30 settembre 2002 alle 8:00, X. ha licenziato 76 lavoratori il 30 settembre 2002 e altri 27 a ottobre. I sindacati A. e B. hanno contestato in tribunale la mancata osservanza da parte di X. della procedura di consultazione dei rappresentanti dei lavoratori in caso di licenziamento collettivo. I loro ricorsi sono stati accolti dalle autorità giudiziarie cantonali. X. ha presentato un ricorso di riforma al Tribunale federale contro questa decisione.

Legge

1. Il Tribunale federale esamina innanzitutto l'ammissibilità del ricorso di riforma, concludendo che esso è in linea di principio ammissibile. 2. Per quanto riguarda le critiche di X. sull'accertamento dei fatti da parte delle autorità giudiziarie cantonali, il Tribunale federale ritiene che esse non consentano di discostarsi dalle constatazioni di fatto della sentenza impugnata, non essendo soddisfatte le eccezioni previste dalla legge. 3. Il Tribunale federale respinge l'argomento di X. secondo cui le disposizioni sui licenziamenti collettivi non si applicavano a causa della moratoria concordataria provvisoria concessa. Ritiene che in tale contesto i creditori non dispongano ancora di…