Fatti
La società S. AG, un'impresa fiduciaria con un solo dipendente, è stata citata in giudizio dalla società Pro Litteris, l'organizzazione svizzera di gestione collettiva dei diritti d'autore per la letteratura, il teatro e le arti visive, per il pagamento di un canone annuale forfettario di 30 franchi svizzeri per la copia di opere protette dal diritto d'autore. La S. AG ha contestato questa richiesta, sostenendo di non effettuare alcuna copia di opere protette. Il Tribunale federale ha infine respinto il ricorso della S. AG e confermato la sentenza dell'autorità cantonale, ritenendo che la tariffa forfettaria approvata dall'autorità amministrativa si applicasse indipendentemente dal numero effettivo di copie effettuate.Legge
Il Tribunale federale ha ricordato che i diritti di remunerazione per le copie possono essere esercitati solo collettivamente dalle società di gestione autorizzate. Queste società stabiliscono tariffe che, una volta approvate dall'autorità amministrativa, vincolano i tribunali civili. La forza vincolante di queste tariffe mira a garantire la certezza del diritto e a evitare che i tribunali mettano nuovamente in discussione la loro adeguatezza.
Tuttavia, i tribunali civili rimangono competenti e tenuti a vigilare affinché le tariffe non generino pretese di remunerazione contrarie alla legge. Pertanto, una tariffa forfettaria basata su un numero medio presunto di copie non può essere applicata in modo da far pagare un canone per attività legalmente esentate dalla remunerazione.
Nel caso di specie, il Tribunale…