Fatti

Parti:
Ricorrente: ProLitteris, Società svizzera per i diritti d'autore in materia di letteratura e arti figurative, cooperativa, rappresentata dall'avvocatessa Carmen De la Cruz Böhringer nonché dagli avvocati Florian Müller e Roman Elsener.
Ricorsa: [A. GmbH] .

Fatti:
ProLitteris, una società di gestione dei diritti d'autore, ha inviato alla [A. GmbH] diverse fatture per i compensi relativi al diritto d'autore per gli anni 2015-2018. Le fatture si basavano sulle tariffe comuni GT 8 e GT 9. La convenuta ha contestato le pretese, sostenendo che le tariffe non erano applicabili, in quanto non disponeva né di una rete né di uno scanner. Il tribunale commerciale del Canton Argovia ha condannato la convenuta al pagamento di una parte della somma richiesta. ProLitteris ha quindi presentato un ricorso al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con cognizione libera se un rimedio giuridico sia ammissibile. Il ricorso è diretto contro la decisione finale di un tribunale cantonale in una causa civile. L'istanza precedente ha deciso come unica istanza cantonale, motivo per cui il ricorso in materia civile è ammissibile indipendentemente dal raggiungimento della soglia di valore in lite. Il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio e non è vincolato né agli argomenti fatti valere nel ricorso né alle considerazioni dell'istanza precedente.

La ricorrente rimprovera all'istanza precedente di aver ignorato l'obbligatorietà della tariffa approvata GT 9, compresa la finzione di approvazione prevista dall'art. 59 cpv. 3 LDA, e di aver tratto conclusioni errate dalla violazione dell'obbligo di informazione (art. 51 cpv. 1 LDA) da parte della ricorsa. L'istanza precedente ha ritenuto che la ricorsa non avesse adempiuto al suo obbligo di informazione e che pertanto la ricorrente fosse autorizzata a stimare e fatturare. La ricorsa non aveva adempiuto al suo obbligo di informazione, motivo per cui la stima doveva essere considerata accettata.

Il Tribunale federale rileva che l'accettazione prevista dalla tariffa della stima, a causa dell'affermazione della ricorsa, sollevata solo nel corso del procedimento di primo grado, di non disporre di una rete, dovrebbe essere irrilevante, non giustificata e neppure evidente. L'obbligo di informazione previsto dall'art. 51 LDA mira a rafforzare la posizione delle società di gestione dei diritti d'autore nei confronti degli utenti nel campo delle utilizzazioni di massa non controllabili. Una mancanza o un'insufficienza di collaborazione può essere…