Fatti

Parti e svolgimento del procedimento:

La ricorrente ([A.] ) impugnava la decisione del Tribunale cantonale di Svitto del 6 ottobre 2023 (ZK2 2023 33), con la quale era stato respinto il suo ricorso contro il giudice unico del Tribunale distrettuale di Höfe. Il giudice unico, con provvedimento del 2 marzo 2023, aveva aperto fotocopie di due disposizioni testamentarie, ma aveva rifiutato l’apertura di ulteriori documenti presentati dalla ricorrente, che qualificava come disposizioni testamentarie olografe del 27 gennaio 2005, 30 ottobre 1969 e 28 gennaio 2005.

Fatto:

Il de cuius [B.] (deceduto il 2 febbraio 2005) aveva lasciato in qualità di eredi legittimi la moglie [C.] (deceduta nel 2022) e le figlie [D.] e [A.] . Il 7 marzo 2005 l’Autorità di tutela di Freienbach aveva già aperto tre disposizioni testamentarie del de cuius. Con istanza del 22 novembre 2022, la ricorrente chiedeva l’apertura di ulteriori documenti quali disposizioni testamentarie. Il giudice unico, il 2 marzo 2023, aveva aperto solo fotocopie della disposizione del 30 ottobre 1969 e di una «testamento (2a bozza)» dattiloscritta e firmata olografamente del 27 gennaio 2005, che aveva qualificato come non valido per vizio di forma. Con lettera del 6 aprile 2023, la ricorrente contestava che i documenti ulteriori non fossero stati aperti. Il giudice unico aveva rifiutato una nuova valutazione (lettera del 13 aprile 2023). La ricorrente proponeva quindi ricorso cantonale, chiedendo di ordinare al giudice unico di aprire tutti i documenti, inclusi quelli già aperti, e di trasmetterli all’esecutore testamentario. Il Tribunale cantonale respingeva il ricorso. La ricorrente si rivolge al Tribunale federale con ricorso e chiede l’annullamento della decisione cantonale nonché l’apertura dei documenti in questione in qualità di disposizioni testamentarie.

Legge

Ammissibilità del ricorso:

Il ricorso è ammissibile poiché l’oggetto della controversia concerne una causa civile di natura patrimoniale con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 LTF). Il Tribunale cantonale di Svitto è l’ultima istanza cantonale competente (art. 75 LTF) e la decisione impugnata è sfavorevole alla ricorrente (art. 76 cpv. 1 LTF). Il ricorso è stato proposto tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF).

Natura giuridica dell’apertura del testamento:

L’apertura del testamento ai sensi dell’art. 557 CC è una materia di giurisdizione volontaria e non è necessariamente soggetta al CPC, poiché l’art. 557 cpv. 1 CC non richiede un’autorità giudiziaria. Nel Canton Svitto è competente un giudice unico del Tribunale distrettuale, ma il CPC trova applicazione solo nella misura in cui il diritto cantonale lo preveda (art. 54 cpv. 3 disp. trans. CC). Possono essere fatte valere le violazioni di diritti costituzionali, in particolare il divieto di arbitrio (art. 29 cpv. 1 Cost.), applicandosi il principio di specificità delle censure (art. 106 cpv. 2 LTF). Il Tribunale federale esamina solo le censure formulate in modo chiaro e dettagliato ed è vincolato alle valutazioni di fatto della precedente istanza (art. 105 cpv. 1 LTF), a meno che queste non siano manifestamente errate o arbitrarie (art. 97 cpv. 1 LTF).

Ricorso per diniego di giustizia e aspetti formali:

La ricorrente deduce un diniego di giustizia formale, poiché il giudice unico non avrebbe aperto i documenti da lei presentati. Il Tribunale cantonale ha escluso un diniego di giustizia, rilevando che la ricorrente avrebbe dovuto impugnare la decisione del 2 marzo 2023, la quale implicitamente esprimeva che i documenti ulteriori non costituivano disposizioni testamentarie da aprire. Il Tribunale federale condivide tale valutazione: la ricorrente avrebbe dovuto impugnare la decisione del 2 marzo 2023 invece di presentare ulteriori istanze dopo la sua emissione e proporre in seguito un ricorso per diniego di giustizia. Un diniego di giustizia formale sussiste solo se un’autorità non si pronuncia su una domanda presentata tempestivamente e conformemente alle formalità, pur dovendo decidere in merito. In questo caso, il giudice unico si è…