Fatti

La decisione concerne l’approvazione del progetto per le misure di risanamento sulla strada nazionale N1 nel tratto Zurigo-Nord fino a Brüttisellen (tratti 42 e 46), uno dei tratti più trafficati della Svizzera con una media giornaliera di circa 150'000 veicoli a motore e picchi superiori a 10'000 veicoli all’ora. Attualmente la velocità massima è di 100 km/h. Il progetto prevede tra l’altro la posa di una pavimentazione fonoassorbente, l’installazione di un impianto di armonizzazione della velocità e di preavviso dei pericoli (impianto AV/AP), la costruzione di due nuovi impianti di trattamento delle acque di scarico stradali (ITAS), cinque nuove barriere antirumore (BAR), nonché la sostituzione di una BAR esistente. È inoltre prevista la riutilizzazione permanente della corsia di emergenza (RCE) per ottimizzare il flusso del traffico.

Contro il progetto hanno presentato opposizione la Città di Zurigo e il Club delle Vie di Comunicazione della Svizzera (CVC). La Città di Zurigo ha chiesto la constatazione di una modifica sostanziale dell’impianto stradale e la riduzione della velocità massima a 80 km/h di giorno e di notte. Il CVC ha chiesto in via subordinata l’introduzione di una limitazione permanente della velocità a 80 km/h tra le 22.00 e le 07.00. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha chiesto una riduzione della velocità notturna a 80 km/h (22.00–06.00).

L’UVEK ha approvato il progetto con approvazione del progetto del 15 settembre 2020 con riserva di condizioni e ha respinto le opposizioni della Città di Zurigo e del CVC. Contro questa decisione entrambe le parti hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale. Il Tribunale amministrativo federale ha accolto parzialmente il ricorso della Città di Zurigo, ordinando l’obbligo di installare finestre fonoisolanti negli immobili in cui vengono superati i valori limite di immissione, e ha respinto il ricorso del CVC. Contro queste sentenze il CVC e la Città di Zurigo hanno presentato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale.

Legge

Legittimità in materia di pianificazione della riutilizzazione permanente della corsia di emergenza (RCE): Il CVC ha eccepito che la RCE si discosta in modo illecito dal progetto generale (PG), poiché introduce corsie supplementari e comporta un ampliamento massiccio della rete autostradale. Il Tribunale federale ha tuttavia confermato la valutazione del Tribunale amministrativo federale secondo cui la RCE non costituisce un ampliamento costruttivo dell’asse principale, bensì un’ottimizzazione puntuale delle zone di ingresso e di uscita. La RCE è stata considerata una misura di carattere tecnico-trafficologico ammissibile, poiché non comporta né un aumento continuo del numero di corsie né un ampliamento costruttivo. Le eccezioni in materia di pianificazione sono state quindi respinte come infondate.

Qualificazione in materia di protezione dal rumore delle misure previste: Il Tribunale federale ha confermato che le misure previste (RCE, pavimentazione fonoassorbente) non costituiscono una modifica «di peso» equiparabile a una nuova installazione. Si tratta piuttosto di una modifica di lieve entità, per la quale occorre limitare unicamente le emissioni sonore delle nuove parti dell’impianto. Tuttavia, il Tribunale amministrativo federale – e il Tribunale federale ha confermato tale valutazione – ha effettuato una valutazione complessiva e ha qualificato le misure come «modifica sostanziale» ai sensi dell’art. 8 cpv. 2 OIF, poiché la somma delle misure comporta un aumento percettibile del rumore (fino a 0,9 dB(A)) e un significativo aumento della capacità. Ne consegue che i valori limite di immissione (VLI) devono essere rispettati oppure le deroghe possono essere concesse solo a condizioni rigorose.

Proporzionalità della limitazione della velocità a 80 km/h di notte: I ricorrenti hanno chiesto una limitazione della velocità notturna a 80 km/h tra le 22.00 e le 07.00 per ridurre l’inquinamento acustico. Il Tribunale federale ha esaminato la proporzionalità di questa misura in senso stretto ed è giunto alla conclusione che la riduzione della velocità è idonea e necessaria per proteggere oltre 400 persone da un rumore eccessivo. Sebbene l’analisi costi-benefici (ACB) secondo NISTRA abbia evidenziato un rapporto costi-benefici sfavorevole, poiché le perdite di tempo di viaggio (in particolare per i viaggi di svago) sono…