Art. 56 LAMal

Economicità delle prestazioni

1 Il fornitore di prestazioni deve limitare le prestazioni a quanto esige l’interesse dell’assicurato e lo scopo della cura.
2 La rimunerazione può essere rifiutata per le prestazioni eccedenti questo limite. Al fornitore di prestazioni può essere richiesta la restituzione di rimunerazioni ai sensi della presente legge ottenute indebitamente. Possono chiedere la restituzione:
  1. a. nel sistema del terzo garante (art. 42 cpv. 1), l’assicurato oppure, giusta l’articolo 89 cpv. 3, l’assicuratore;
  2. b. nel sistema del terzo pagante (art. 42 cpv. 2), l’assicuratore.
3 Il fornitore di prestazioni deve fare usufruire il debitore della rimunerazione di sconti diretti o indiretti che ha ottenuti:
  1. a. da un altro fornitore di prestazioni cui ha conferito mandato;
  2. b. da persone o enti fornitori di medicamenti o di mezzi e apparecchi diagnostici o terapeutici.
3bis Gli assicuratori e i fornitori di prestazioni possono mediante convenzione derogare all’obbligo di far usufruire il debitore della rimunerazione integralmente degli sconti di cui al cpv. 3 lett. b. Tali convenzioni vanno rese note su richiesta all’autorità competente. Esse devono garantire che il debitore della rimunerazione usufruisca della massima parte degli sconti e che gli sconti di cui non usufruisce siano impiegati in modo comprovabile per migliorare la qualità dei trattamenti.
4 Se il fornitore di prestazioni disattende questo obbligo, l’assicurato o l’assicuratore possono esigere la restituzione dello sconto.
5 I fornitori di prestazioni e gli assicuratori prevedono nelle convenzioni tariffali misure destinate a garantire l’impiego appropriato e l’economicità delle prestazioni. Essi vegliano in particolare affinché:
  1. a. l’assunzione dei costi nel singolo caso sia esaminata secondo criteri uniformi e tenendo conto delle linee guida cliniche;
  2. b. sia evitata una ripetizione inutile di atti diagnostici, quando l’assicurato consulta più fornitori di prestazioni.
6 I fornitori di prestazioni e gli assicuratori stabiliscono mediante contratto un metodo di controllo dell’economicità delle prestazioni.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Delimitazione tra la necessità di spedalizzazione in stabilimenti per malattie acute e la necessità di cure. - Pure secondo il nuovo diritto il requisito dell'economicità consente la degenza in un ospedale per pazienti…
    · 26/11/1998 · 88 citazioni Riassunto
  2. 2
    Economicità del trattamento
    · 19/01/2011 · 86 citazioni Riassunto
  3. 3
    Consid. 5.3).
    · 09/10/2006 · 81 citazioni Riassunto
  4. 4
    Art. 10, 13, 24 e 27 Cost.: Prestazioni Spitex. - Esame dell'economicità della terapia sulla base di un paragone tra prestazioni per cure dispensate a domicilio (prestazioni Spitex) e prestazioni effettuate in casa di c…
    · 22/09/2000 · 72 citazioni Riassunto
  5. 5
    Restituzione degli onorari per polipragmasia; diritto applicabile; condizioni per la restituzione sotto l'imperio dell'art. 59 cpv. 1 lett. b LAMal
    · 15/01/2015 · 71 citazioni Riassunto
  6. 6
    Art. 56 LAMal: Restituzione per trattamento non economico
    · 18/05/2004 · 66 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • 12/04/2019 · 55 citazioni de
  • Assicurazione sanitaria
    · 10/12/2009 · 38 citazioni de
  • Assicurazione sanitaria
    · 01/03/2018 · 35 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.