Art. 9 LCSl
Legittimazione attiva
1 Chi è leso o minacciato da concorrenza sleale nella clientela, nel credito, nella reputazione professionale, negli affari o in genere negli interessi economici può domandare al giudice:
- a. di proibire una lesione imminente;
- b. di far cessare una lesione attuale;
- c. di accertare l’illiceità di una lesione che continua a produrre effetti molesti.
2 Può in particolare chiedere che una rettificazione o la sentenza sia comunicata a terzi o pubblicata.
3 Può inoltre, giusta il Codice delle obbligazioni , proporre azioni di risarcimento del danno, di riparazione morale e di consegna dell’utile conformemente alle disposizioni sulla gestione d’affari senza mandato.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
-
1Azione tendente alla cessazione dell'atto; affermazioni fallaci52 citazioni
-
2Registrazione di una designazione geografica quale nome di dominio su Internet47 citazioni
-
334 citazioni
-
4Interesse all'accertamento nell'azione d'accertamento secondo il diritto della personalità (art. 28a cpv. 1 n. 3 CC); lesione della personalità giustificata da un interesse pubblico preponderante (art. 28 CC)30 citazioni
-
5Concorrenza sleale25 citazioni
-
618 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
-
Lesione della personalità16 citazioni
-
13 citazioni
-
11 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.