Fatti
Parti e gradi di giudizio: Il ricorrente ([A.]) è stato condannato dal Tribunale distrettuale di Aarau l’8 marzo 2018 per stupro (art. 191 CP) e violazione della legge sugli stupefacenti (art. 19a n. 1 LStup). La sentenza prevedeva una multa condizionale di 270 tassi giornalieri di Fr. 30.-, una pena pecuniaria di Fr. 2'000.- nonché un’espulsione dal territorio nazionale per cinque anni, con l’ordine di inserimento dell’espulsione nel Sistema d’Informazione Schengen (SIS).
Il Tribunale superiore del Canton Argovia ha confermato in data 11 settembre 2019, su appello di [A.], la condanna per stupro e ridotto la pena pecuniaria a Fr. 1'700.-. L’espulsione dal territorio nazionale e l’inserimento nel SIS sono stati anch’essi confermati.
Fatto: Il 9 settembre 2017, [A.] si è recato nella camera da letto di [C.], dove dormiva B. (ex compagna di [C.]). [A.] si è spogliato e ha tentato di introdurre il proprio pene nella vagina di B. [B.] si è svegliata, spaventata, e ha intimato ad [A.] di lasciare la camera da letto. [A.] ha ottemperato alla richiesta.
Ricorso: [A.] ha presentato ricorso penale al Tribunale federale e ha chiesto l’annullamento della sentenza nonché l’assoluzione dall’accusa di stupro. In via subordinata, ha chiesto la condanna per molestie sessuali (art. 198 CP) e l’annullamento dell’espulsione dal territorio nazionale e dell’inserimento nel SIS.
Legge
1. Presupposti per l’inserimento nel SIS Il Tribunale federale ha esaminato se l’inserimento dell’espulsione nel SIS fosse conforme al art. 21 e 24 del regolamento SIS II nonché all’art. 24 cpv. 2 lett. a del regolamento SIS II. La normativa non richiede né una condanna a una pena detentiva di almeno un anno né una condanna per un reato punibile con una pena detentiva minima di un anno. È determinante se il reato preveda una pena detentiva massima di un anno o più. Inoltre, deve sussistere un’pericolosità per la sicurezza o l’ordine pubblico, senza che a tale presupposto siano poste esigenze eccessive. La Corte di giustizia dell’UE ha chiarito che, per i cittadini di Stati terzi privi di diritto di libera circolazione, le esigenze poste alla prognosi di pericolosità sono meno stringenti rispetto ai cittadini dell’Unione.
2. Valutazione dello stupro (art. 191 CP) Lo stupro è punibile con una pena detentiva massima di cinque anni e rientra pertanto nell’ambito di applicazione dell’art. 24 cpv. 2 lett. a del regolamento SIS II. Il giudice di merito ha ravvisato un pericolo per l’ordine pubblico, poiché [A.], con la sua condotta, ha gravemente leso l’integrità sessuale di [B.], fondando così un interesse pubblico alla sua esclusione. Il Tribunale federale ha ritenuto che la gravità del fatto e le circostanze individuali del caso (ad esempio precedenti penali, condotta delittuosa) giustifichino tale pericolo. Il fatto che la pena sia stata inflitta in via condizionale non osta all’inserimento nel SIS, poiché la prognosi di legalità e l’entità della pena non sono gli unici elementi determinanti.
3. Proporzionalità e valutazione individuale L’inserimento nel SIS deve essere proporzionato e fondato su una valutazione individuale. Il Tribunale federale ha sottolineato che il giudice di merito ha motivato in modo insufficiente l’inserimento…