Art. 191 CP

Atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere

Chiunque profitta del fatto che una persona è incapace di discernimento o inetta a resistere per farle compiere o subire la congiunzione carnale, un atto analogo o un altro atto sessuale, è punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Sfruttamento dello stato di bisogno rispettivamente di rapporti di dipendenza (art. 193 CP); coazione sessuale (art. 189 CP); atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191 CP)
    · 15/02/2007 · 120 citazioni Riassunto
  2. 2
    Concorso tra atti sessuali su fanciulli e atti sessuali con persone incapaci di discernimento
    · 17/06/1994 · 60 citazioni Riassunto
  3. 3
    Concretizzazione della giurisprudenza relativa alla tutela della libertà sessuale dei fanciulli, con particolare riguardo alla situazione di costrizione derivante da pressioni psicologiche esercitate da un autore vicino…
    · 09/04/2020 · 33 citazioni Riassunto
  4. 4
    Lo "stealthing" (ovvero consumare un rapporto sessuale non protetto all'insaputa e contro la volontà dichiarata del partner) adempie la fattispecie di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resis…
    · 11/05/2022 · 27 citazioni Riassunto
  5. 5
    Presupposti per la segnalazione di divieti di entrata nel sistema d'informazione Schengen (SIS)
    · 10/03/2021 · 25 citazioni Riassunto
  6. 6
    Art. 193 cpv. 1 CP, sfruttamento dello stato di bisogno
    · 20/03/2002 · 25 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.