Fatti

Con sentenza del 24 novembre 2015, completata il 30 novembre 2015, il Tribunale penale del distretto di Losanna ha riconosciuto l'imputato colpevole di più reati, segnatamente lesioni personali semplici aggravate, falsificazione di merci esercitando un mestiere, violazione dell’obbligo di tenere una contabilità, violazione di un obbligo di mantenimento, violazione del diritto di marchio esercitando un mestiere, concorrenza sleale, violazione semplice delle norme sulla circolazione stradale e guida di veicolo nonostante il rifiuto, il ritiro o il divieto dell’uso della patente. L’autorità ha pronunciato una pena detentiva di 24 mesi (12 mesi effettivi e 12 mesi con condizionale per 5 anni), una pena pecuniaria di 45 giorni-multa a 30 franchi al giorno (15 giorni effettivi e 30 giorni con condizionale per 5 anni), parzialmente complementare a una pena pecuniaria di 15 giorni-multa a 50 franchi al giorno inflitta in precedenza, nonché una multa di 800 franchi. In caso di mancato pagamento colpevole della multa, è stata fissata una pena detentiva sostitutiva di 8 giorni. Il condizionale concesso in precedenza è stato revocato e l’esecuzione della pena pecuniaria è stata ordinata.

Con sentenza del 19 maggio 2016, LNA Corte d’appello penale del Tribunale cantonale del Canton Vaud ha parzialmente accolto l’appello proposto dall'imputato. Essa ha riformato LNA sentenza del 24 novembre 2015 assolvendo l'imputato dall’accusa di concorrenza sleale, ma ha mantenuto gli altri capi di colpevolezza nonché le pene irrogate, LNA pena pecuniaria essendo dichiarata complementare non solo a quella pronunciata il 21 settembre 2011, ma anche a quelle inflitte il 1° novembre 2011 e il 21 agosto 2012.

Con sentenza 6B_984/2016 del 13 settembre 2017, il Tribunale federale ha accolto il ricorso in materia penale proposto dall'imputato e annullato LNA sentenza del 19 maggio 2016 per carenza di motivazione in ordine alla natura e alla misura delle pene pronunciate, nonché per violazione del diritto di essere sentito riguardo al rifiuto del condizionale integrale.

Con sentenza dell’8 marzo 2018, LNA Corte d’appello penale del Tribunale cantonale del Canton Vaud ha nuovamente parzialmente accolto l’appello proposto dall'imputato. Essa ha riformato LNA sentenza del 24 novembre 2015 assolvendo l'imputato dalle accuse di concorrenza sleale e di violazione dell’obbligo di mantenimento, ma ha mantenuto gli altri capi di colpevolezza. Ha ordinato una pena detentiva di 20 mesi (8 mesi effettivi e 12 mesi con condizionale per 5 anni), una pena pecuniaria di 45 giorni-multa a 30 franchi al giorno con condizionale per 5 anni, parzialmente complementare a pene pecuniarie precedenti, nonché una multa di 800 franchi. LNA pena detentiva sostitutiva in caso di mancato pagamento colpevole di tale multa è stata fissata a 8 giorni. Il condizionale concesso in precedenza è stato altresì revocato.

L'imputato ha proposto ricorso in materia penale avverso LNA sentenza dell’8 marzo 2018, chiedendone LNA riforma nel senso che gli sia inflitta una pena pecuniaria pari o inferiore a 360 giorni-multa, con condizionale. In via subordinata, ha chiesto l’annullamento della sentenza e LNA rimessione della causa all’autorità precedente per nuova decisione, chiedendo altresì il beneficio del gratuito patrocinio. Il Tribunale federale ha accolto il ricorso, annullato LNA sentenza impugnata e rinviato LNA causa all’autorità cantonale per nuova decisione.

Legge

Il Tribunale federale ricorda innanzitutto che, in conformità all'art. 49 cpv. 1 CP, LNA determinazione di una pena unica in caso di concorso di reati è possibile solo se le pene previste sono dello stesso genere. LNA giurisprudenza costante ritiene che le pene detentive e le pene pecuniarie non siano sanzioni dello stesso genere. Pertanto, qualora debbano essere sanzionati più reati, il giudice deve in primo luogo determinare per ciascuno di essi LNA natura della pena da irrogare. Solo le pene dello stesso genere possono poi essere aggregate in una pena unica ai sensi dell'art. 49 cpv. 1 CP.

Nel caso di specie, l’autorità cantonale ha direttamente fissato una pena unica combinando una pena detentiva e una pena pecuniaria, senza rispettare il metodo legale. Essa non ha in primo luogo determinato una pena base per il reato più grave, né esaminato per ciascun reato LNA natura della pena da irrogare. Tale approccio è contrario alla giurisprudenza, che esige una determinazione preliminare delle pene ipotetiche per ciascun reato prima di qualsiasi aggregazione. Il Tribunale federale sottolinea che LNA…