Fatti
La controversia verte sulla questione se l'autorità di vigilanza intimata avesse il diritto di esigere dalle ricorrenti, la Fondazione di previdenza A. e la Fondazione di libero passaggio B., la modifica dei loro statuti per renderli conformi alle Direttive D-04/2014 della Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale. Questa modifica introdurrebbe la regola secondo cui almeno un membro del consiglio di fondazione non deve essere un rappresentante della banca fondatrice, né partecipare alla gestione o alla gestione patrimoniale della fondazione bancaria, né essere economicamente legato alla banca fondatrice, all'impresa incaricata della gestione o a quella incaricata della gestione patrimoniale della fondazione. Le fondazioni ricorrenti sono sottoposte alla vigilanza dell'autorità cantonale di vigilanza ai sensi dell'art. 61 cpv. 1 LPP. Dall'entrata in vigore dell'art. 3 OPP 1, nel testo in vigore dal 1° gennaio 2012, esiste ora una norma di esecuzione da cui risulta che le fondazioni di libero passaggio e le fondazioni bancarie del pilastro 3a sono considerate istituzioni che rientrano nell'ambito di applicazione dell'art. 61 cpv. 1 LPP e sono quindi soggette alla vigilanza dell'autorità cantonale competente.Legge
Tuttavia, il Tribunale federale ritiene che i punti 1.2 cpv. 2 e 2.1 cpv. 2 delle Direttive D-04/2014, che dovrebbero concretizzare l'art. 48h cpv. 1 OPP 2, esulino dal quadro legale fissato dagli art. 5 cpv. 3 OPP 3 e 19a cpv. 2 OLP. Queste disposizioni prevedono solo un'applicazione per analogia degli art. 49 a 58 OPP 2…