Art. 3 LPT

Principi pianificatori

1 Le autorità incaricate di compiti pianificatori osservano i principi qui appresso.
2 Il paesaggio deve essere rispettato. In particolare occorre:
  1. a. mantenere per l’agricoltura sufficienti superfici coltive idonee, segnatamente superfici per l’avvicendamento delle colture;
  2. b. integrare nel paesaggio gli insediamenti, gli edifici e gli impianti;
  3. c. tenere libere le rive dei laghi e dei fiumi ed agevolarne il pubblico accesso e percorso;
  4. d. conservare i siti naturali e gli spazi ricreativi;
  5. e. permettere che il bosco adempia le sue funzioni.
3 Gli insediamenti devono essere strutturati secondo i bisogni della popolazione e limitati nella loro estensione. Occorre in particolare:
  1. a. ripartire razionalmente i luoghi destinati all’abitazione e al lavoro e pianificarli prioritariamente in luoghi dotati di una rete adeguata di trasporti pubblici; abis. adottare misure per migliorare l’uso di superfici inutilizzate o non sufficientemente utilizzate situate in zone edificabili e le possibilità di densificazione delle superfici insediative b. preservare quanto possibile i luoghi destinati all’abitazione da immissioni nocive o moleste come l’inquinamento dell’aria, il rumore e gli scotimenti;
  2. c. mantenere e costruire vie ciclabili e pedonali;
  3. d. assicurare condizioni favorevoli per l’approvvigionamento in beni e servizi;
  4. e. inserire negli insediamenti molti spazi verdi e alberati.
4 Per gli edifici e gli impianti pubblici o di interesse pubblico deve essere determinata un’ubicazione appropriata. Occorre in particolare:
  1. a. tener conto dei bisogni regionali e ridurre le disparità urtanti;
  2. b. rendere convenientemente accessibili alla popolazione attrezzature come scuole, centri per il tempo libero e servizi pubblici;
  3. c. evitare o ridurre generalmente al minimo le incidenze negative sulle basi naturali della vita, sulla popolazione e sull’economia.
5 Le utilizzazioni del sottosuolo, in particolare delle acque sotterranee, delle materie prime, dell’energia e degli spazi utilizzabili per l’edificazione, devono essere coordinate tempestivamente sia fra loro sia con le utilizzazioni in superficie e con gli interessi contrapposti.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Diritto cantonale in materia edilizia e pianificatoria, diritto della gestione dei rifiuti e procedura amministrativa
    · 21/03/2001 · 68 citazioni Riassunto
  2. 2
    Modificazione della situazione reale riguardo all'urbanizzazione di una zona industriale
    · 04/09/2001 · 46 citazioni Riassunto
  3. 3
    Concessione su terrapieno
    · 28/03/2013 · 36 citazioni Riassunto
  4. 4
    Allevamento di maiali nella zona agricola
    · 07/09/2007 · 34 citazioni Riassunto
  5. 5
    Espropriazione materiale; rifiuto di inserire un fondo in zona edificabile consecutivo alla delimitazione di un perimetro non edificabile in una zona già edificata in larga misura giusta gli art. 15 lett. a ed art. 36 c…
    · 28/09/1995 · 34 citazioni Riassunto
  6. 6
    Diritto sulla protezione dell'ambiente e pianificazione del territorio; trattamento, sotto il profilo della legislazione edilizia, di un complesso amministrativo con parcheggi soggetto a un esame dell'impatto sull'ambie…
    · 21/04/1997 · 32 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • Autorizzazione edilizia
    · 28/09/2016 · 23 citazioni de
  • Ausführungsprojekt Umfahrung Näfels
    · 21/09/2016 · 22 citazioni de
  • Seeuferwege - Änderung des kantonalen Strassengesetzes
    · 04/11/2015 · 21 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.