Art. 288 LEF
Dolo
1 Sono infine revocabili tutti gli atti che il debitore ha compiuto nei cinque anni precedenti il pignoramento o la dichiarazione di fallimento con l’intenzione, riconoscibile dall’altra parte, di recar pregiudizio ai suoi creditori o di favorirne alcuni a detrimento di altri.
2 Se è chiesta la revocazione di un atto compiuto a favore di una persona vicina al debitore, incombe a tale persona provare che non poteva rendersi conto dell’intenzione di recar pregiudizio. Sono considerate persone vicine anche le società facenti parte di un gruppo.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Azione di revoca; rimborso di un prestito bancario mediante versamenti parziali76 citazioni
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2Azione revocatoria secondo l'art. 288 LEF. 1. Valore litigioso. (consid. 1). 2. L'azione revocatoria soggiace in ogni caso al presupposto oggettivo che l'atto impugnato del debitore pregiudichi uno o più creditori riduc…44 citazioni
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3Azione revocatoria nel senso dell'art. 288 LEF41 citazioni
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4Revocazione di prestazioni eseguite sulla base di un contratto di prestazione di servizi36 citazioni
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5Revoca di pagamenti concernenti fatture di merci fornite35 citazioni
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6Revocazione34 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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azione revocatoria pauliana16 citazioni
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10 citazioni
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azione revocatoria pauliana9 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.