Art. 113 CPP

Posizione giuridica

1 L’imputato non è tenuto a deporre a proprio carico. Ha segnatamente facoltà di non rispondere e di non collaborare al procedimento. Deve tuttavia sottoporsi ai provvedimenti coercitivi previsti dalla legge.
2 Se l’imputato rifiuta di collaborare, il procedimento prosegue comunque.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    · 30/05/2016 · 110 citazioni
  2. 2
    Inchiesta mascherata; diritto di non autoincriminarsi; divieto di utilizzazione di prove
    · 24/03/2022 · 25 citazioni Riassunto
  3. 3
    Posizione processuale dopo una condanna definitiva pronunciata nell'ambito di un procedimento disgiunto
    · 15/02/2018 · 15 citazioni Riassunto
  4. 4
    Diritto di non autoincriminarsi ("nemo tenetur se ipsum accusare") e diritto al silenzio; obbligo di declinare le proprie generalità
    · 27/09/2022 · 13 citazioni Riassunto
  5. 5
    Ricerca online e sequestro provvisorio di comunicazioni via chat su una rete sociale digitale; dissigillamento
    · 24/05/2017 · 12 citazioni Riassunto
  6. 6
    Doveri di informazione negli interrogatori di polizia; persone informate sui fatti con facoltà di non deporre; inutilizzabilità delle dichiarazioni; art. 168, art. 177, art. 178 e art. 179 CPP
    · 24/10/2017 · 11 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.