Art. 256 CC
Diritto all’azione
1 La presunzione di paternità può essere contestata giudizialmente: 1. dal marito; 2. dal figlio, se la comunione domestica dei coniugi è cessata durante la sua minore età.
2 L’azione del marito è diretta contro il figlio e la madre, quella del figlio contro il marito e la madre.
3 L’azione è improponibile per il marito che ha consentito al concepimento da parte di un terzo. Riguardo il diritto di contestazione del figlio è fatta salva la legge del 18 dicembre 1998 sulla medicina della procreazione.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Tutela dell'identità13 citazioni
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2Rifiuto di una proroga dell'autorizzazione di soggiorno di una straniera, che ha contratto un matrimonio fittizio con uno svizzero e che, durante il matrimonio, ha dato alla luce un figlio6 citazioni
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3DTF 73_II_2015 citazioni01/01/1947 · 5 citazioni
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4Contestazione della paternità; litisconsorzio necessario3 citazioni
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5Rigetto dell'opposizione per contributi per il mantenimento del figlio (art. 156 CC; art. 81 cpv. 1 LEF)2 citazioni
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6Calcolo della rendita di vecchiaia; computo e ripartizione degli accrediti per compiti educativi nel caso di un figlio nato al di fuori di un matrimonio da una madre separata giudizialmente dal marito e detentrice dell'…1 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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Vaterschaftsanfechtung14 citazioni
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9 citazioni31/08/2009 · 9 citazioni de
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8 citazioni28/02/2008 · 8 citazioni de
Ultime sentenze del TF
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