Art. 227 CPC

Mutazione dell’azione in corso di causa

1 La mutazione dell’azione è ammissibile se la nuova o ulteriore pretesa deve essere giudicata secondo la stessa procedura e:
  1. a. ha un nesso materiale con la pretesa precedente; o b. la controparte vi acconsente.
2 Se il valore litigioso dopo la mutazione dell’azione eccede la sua competenza per materia, il giudice adito rimette la causa al giudice competente per il maggior valore.
3 Una limitazione dell’azione è sempre ammissibile; in tal caso, rimane competente il giudice adito.

Le sentenze di principio 4

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Vincolatività dei fatti procedurali accertati dall'istanza inferiore
    · 14/11/2013 · 36 citazioni Riassunto
  2. 2
    Conclusioni; azione creditoria senza quantificazione del valore litigioso
    · 03/05/2022 · 19 citazioni Riassunto
  3. 3
    Comunicazione di uno scritto contenente conclusioni mutate; rispetto del diritto della controparte di essere sentita
    · 16/12/2015 · 10 citazioni Riassunto
  4. 4
    Osservanza del termine per inoltrare un'azione di disconoscimento del debito; nozione di riproposizione dell'atto nel senso dell'art. 63 CPC
    · 14/10/2015 · 7 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.