Art. 227 CPC
Mutazione dell’azione in corso di causa
1 La mutazione dell’azione è ammissibile se la nuova o ulteriore pretesa deve essere giudicata secondo la stessa procedura e:
- a. ha un nesso materiale con la pretesa precedente; o b. la controparte vi acconsente.
2 Se il valore litigioso dopo la mutazione dell’azione eccede la sua competenza per materia, il giudice adito rimette la causa al giudice competente per il maggior valore.
3 Una limitazione dell’azione è sempre ammissibile; in tal caso, rimane competente il giudice adito.
Le sentenze di principio 4
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Vincolatività dei fatti procedurali accertati dall'istanza inferiore36 citazioni
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2Conclusioni; azione creditoria senza quantificazione del valore litigioso19 citazioni
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3Comunicazione di uno scritto contenente conclusioni mutate; rispetto del diritto della controparte di essere sentita10 citazioni
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4Osservanza del termine per inoltrare un'azione di disconoscimento del debito; nozione di riproposizione dell'atto nel senso dell'art. 63 CPC7 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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Forderung, Klageänderung, Verjährung31 citazioni
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Arbeitsvertrag, Prozesskosten14 citazioni
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11 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.