Fatti
Le Ferrovie Federali Svizzere FFS SA (ricorrente) hanno impugnato con ricorso di diritto amministrativo, depositato il 30 gennaio 2023, l’esistenza di un diritto di devoluzione spettante al Cantone Vallese sulle installazioni dell’impianto di corrente ferroviaria di Massaboden. Il Tribunale cantonale del Vallese ha respinto il ricorso con sentenza del 13 giugno 2024, riconoscendo l’esistenza di un diritto di devoluzione.
Il fatto si basa sulle seguenti vicende storiche
- 1897: Il Gran Consiglio del Cantone Vallese concesse alla Compagnia ferroviaria Giura-Sempione una concessione gratuita per lo sfruttamento delle forze idriche del Rodano ai fini della costruzione della galleria del Sempione. In caso di mancato utilizzo della forza idrica, quest’ultima, unitamente ai diritti di comproprietà su sbarramenti e canali, tornava al Consiglio di Stato.
- 1948: Il Consiglio di Stato ampliò la concessione e concesse alle FFS il diritto di utilizzare 11,5 m³/s per 80 anni. L’art. 6 della concessione rinviava all’applicazione del diritto federale e cantonale, in particolare per l’illuminazione e la ventilazione della galleria.
- 1958: Un’ulteriore concessione ampliò l’utilizzo a 20 m³/s e impose alle FFS il pagamento di un’indennità per mancato gettito fiscale. Anche in questo caso si rinviava al diritto cantonale.
- 2005: L’Ufficio federale dei trasporti rilasciò un’approvazione di piano per la trasformazione del sistema di adduzione dell’acqua motrice, senza menzionare il diritto di devoluzione.
- 2015: Le FFS chiesero al Consiglio di Stato di poter continuare l’esercizio dopo la scadenza della concessione nel 2030. Il Cantone rivendicò un diritto di devoluzione, contestato dalle FFS.
Con ricorso del 16 agosto 2024, le FFS hanno chiesto l’annullamento della sentenza cantonale e la declaratoria dell’inesistenza di un diritto di devoluzione. Il Cantone Vallese e il Consiglio di Stato hanno chiesto il rigetto del ricorso.
Legge
Il Tribunale federale ha innanzitutto esaminato la ricevibilità del ricorso. Le domande declaratorie sono sussidiarie, ma ammissibili qualora sussista un interesse degno di protezione e siano in gioco diritti o obblighi concreti. In questo caso, l’interesse sussiste poiché le FFS sono in trattativa per il rinnovo della concessione e la chiarificazione del diritto di devoluzione è determinante per la pianificazione futura. Il ricorso è quindi ammissibile.
La ricorrente ha eccepito una violazione del diritto di essere sentita, sostenendo che la precedente istanza non avrebbe tenuto conto di mezzi di prova. Il Tribunale federale ha tuttavia constatato che la precedente istanza ha correttamente valutato e menzionato nei motivi la documentazione rilevante. Non sussiste quindi alcuna violazione del diritto di essere sentita. Le censure della ricorrente in merito alla valutazione delle prove attengono alla fondatezza nel merito e sono soggette al controllo di arbitrarietà.
La questione centrale del procedimento è se esista un diritto di devoluzione del Cantone Vallese. Il diritto di devoluzione è il diritto dell’ente concedente di acquisire gratuitamente, alla scadenza della concessione, le installazioni del concessionario (art. 67 cpv. 1 lett. a LUFI). In precedenza, la giurisprudenza riteneva che un diritto di devoluzione potesse derivare sia dal diritto cantonale che dalla concessione. Il Tribunale federale precisa ora tale orientamento, affermando che un diritto di devoluzione deve in ogni caso essere convenuto nella concessione, indipendentemente dall’esistenza di una base nel diritto cantonale. Ciò discende dall’art. 54 lett. i LUFI, che disciplina il contenuto obbligatorio della concessione e prevede il diritto di devoluzione come elemento contrattuale. Un semplice rinvio al diritto cantonale nella concessione può costituire un indizio di una convenzione, ma non è sufficiente di per sé a fondare un diritto di devoluzione.
La precedente istanza ha ritenuto che le parti, nel 1948 e nel 1958, avessero convenuto un diritto di devoluzione mediante il rinvio al diritto cantonale nella concessione. Il Tribunale federale…