Art. 554 CC

1 L’amministrazione dell’eredità è ordinata: 1. se un erede è durevolmente assente senza rappresentante, in quanto i suoi interessi lo richiedano; 2. se nessuno dei pretendenti può sufficientemente giustificare i suoi diritti ereditari e quando sia incerta l’esistenza di un erede; 3. se non sono conosciuti tutti gli eredi; 4. nei casi particolari previsti dalla legge.
2 Se il defunto ha nominato un esecutore testamentario l’amministrazione dell’eredità è affidata ad esso.
3 Se il defunto era sotto curatela comprendente l’amministrazione dei beni, il curatore assume anche l’amministrazione dell’eredità, salvo che sia disposto altrimenti.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Rifiuto arbitrario di trasmettere all'esecutore testamentario l'amministrazione della successione (art. 554 cpv. 2 CC, art. 4 CF). 1. Ammissibilità del ricorso di diritto pubblico (art. 84 cpv. 2, 86 cpv. 2 e 87 OG; con…
    · 09/11/1972 · 11 citazioni
  2. 2
    DTF 54_II_197
    01/01/1928 · 9 citazioni
  3. 3
    Diritto successorio; esercizio di diritti formatori da parte della comunione ereditaria (art. 602 CC)
    · 12/04/1999 · 8 citazioni Riassunto
  4. 4
    DTF 42_II_339
    01/01/1916 · 5 citazioni
  5. 5
    Amministrazione dell'eredità (art. 554 CC)
    · 30/06/1958 · 4 citazioni Riassunto
  6. 6
    Reati a danno di una comunione ereditaria; decreto di non luogo a procedere; diritto di querela e legittimazione ricorsuale di ogni singolo membro della comunione ereditaria
    · 03/09/2015 · 3 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • 26/10/2009 · 7 citazioni de
  • 04/05/2021 · 6 citazioni de Riassunto
  • OG.2021.00067
    18/02/2022 · 4 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.