Art. 340a CO

1 Il divieto di concorrenza deve essere convenientemente limitato quanto al luogo, al tempo e all’oggetto, così da escludere un ingiusto pregiudizio all’avvenire economico del lavoratore; esso può superare i tre anni soltanto in circostanze particolari.
2 Il giudice può restringere secondo il suo libero apprezzamento un divieto eccessivo, tenendo conto di tutte le circostanze; egli deve considerare convenientemente una eventuale controprestazione del datore di lavoro.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Validità di un divieto di concorrenza e di accaparrarsi dipendenti
    · 20/02/2004 · 16 citazioni Riassunto
  2. 2
    Divieto provvisionale di lavoro. 1. Art. 87 OG
    · 17/05/1977 · 5 citazioni Riassunto
  3. 3
    Esigenze della forma scritta relative al contenuto di un divieto di concorrenza previsto da un contratto di lavoro
    · 02/04/2019 · 4 citazioni Riassunto
  4. 4
    Divieto di concorrenza assortito da un'indennità per perdita di guadagno. 1. Interpretazione e effetti giuridici di un divieto di concorrenza assortito da una massiccia pena convenzionale (consid. 1a). 2. Richiesta di u…
    · 01/10/1975 · 3 citazioni
  5. 5
    Lesione; Inefficacia parziale di un contratto usurario; determinazione della sproporzione oggettiva fra le prestazioni scambiate in un contratto di locazione (art. 21 CO)
    · 26/06/1997 · 1 citazioni Riassunto
  6. 6
    Contratto di lavoro; divieto di concorrenza; indennità di carenza
    · 26/06/2025 · 0 citazioni

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.