Art. 5 LCSl
Sfruttamento di una prestazione d’altri
Agisce in modo sleale, segnatamente, chiunque:
- a. sfrutta, senza esserne autorizzato, il risultato affidatogli di un lavoro, per esempio offerte, calcoli o piani;
- b. sfrutta il risultato del lavoro di un terzo, per esempio offerte, calcoli o piani, benché sappia che gli è stato affidato o reso accessibile senza esserne autorizzati;
- c. riprende come tale, con mezzi tecnici di riproduzione, senza prestazione personale appropriata, e sfrutta il risultato del lavoro di un terzo, pronto a essere immesso sul mercato.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
-
1Appropriazione degli annunci immobiliari pubblicati sulla piattaforma Internet di un altro; natura sleale dello sfruttamento delle prestazioni fornite da terzi31 citazioni
-
2Concorrenza sleale14 citazioni
-
3Motivazione del ricorso per riforma (art. 55 cpv. 1 lett. c OG)13 citazioni
-
4Diritti d'autore; durata della protezione; concorrenza sleale (art. 4 cpv. 2 e art. 36 LDA; art. 5 lett. c LCSI). 1. I diritti del produttore di fonogrammi secondo l'art. 4 cpv. 2 LDA si estinguono dopo cinquant'anni (c…10 citazioni
-
5Protezione di un'opera linguistica secondo il diritto d'autore; originalità dell'opera, unicità statistica8 citazioni
-
6Ripresa del risultato del lavoro di un terzo7 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
-
7 citazioni
-
Infractions à la loi fédérale contre la concurrence déloyale3 citazioni
-
3 citazioni16/01/2012 · 3 citazioni de
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.