Art. 5 LCSl

Sfruttamento di una prestazione d’altri

Agisce in modo sleale, segnatamente, chiunque:
  1. a. sfrutta, senza esserne autorizzato, il risultato affidatogli di un lavoro, per esempio offerte, calcoli o piani;
  2. b. sfrutta il risultato del lavoro di un terzo, per esempio offerte, calcoli o piani, benché sappia che gli è stato affidato o reso accessibile senza esserne autorizzati;
  3. c. riprende come tale, con mezzi tecnici di riproduzione, senza prestazione personale appropriata, e sfrutta il risultato del lavoro di un terzo, pronto a essere immesso sul mercato.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Appropriazione degli annunci immobiliari pubblicati sulla piattaforma Internet di un altro; natura sleale dello sfruttamento delle prestazioni fornite da terzi
    · 04/02/2005 · 31 citazioni Riassunto
  2. 2
    Concorrenza sleale
    · 27/04/2007 · 14 citazioni Riassunto
  3. 3
    Motivazione del ricorso per riforma (art. 55 cpv. 1 lett. c OG)
    · 11/03/1991 · 13 citazioni Riassunto
  4. 4
    Diritti d'autore; durata della protezione; concorrenza sleale (art. 4 cpv. 2 e art. 36 LDA; art. 5 lett. c LCSI). 1. I diritti del produttore di fonogrammi secondo l'art. 4 cpv. 2 LDA si estinguono dopo cinquant'anni (c…
    · 18/08/1992 · 10 citazioni Riassunto
  5. 5
    Protezione di un'opera linguistica secondo il diritto d'autore; originalità dell'opera, unicità statistica
    · 13/02/2008 · 8 citazioni Riassunto
  6. 6
    Ripresa del risultato del lavoro di un terzo
    · 11/10/2012 · 7 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.