Art. 19 OLAL

Modulo per la notificazione di aumenti di pigione e di altre modificazioni unilaterali

1 Il modulo previsto dall’articolo 269d CO per la notificazione al conduttore di aumenti di pigione e di altre modificazioni unilaterali di contratto deve contenere:
  1. a. Per gli aumenti di pigione: 1. l’ammontare attuale della pigione e l’onere attuale del conduttore per le spese accessorie; 2. l’ammontare della nuova pigione e il nuovo onere del conduttore per le spese accessorie; 3. la data dell’entrata in vigore dell’aumento; 4. i motivi precisi dell’aumento. Se invoca più motivi di aumento, il locatore è tenuto a dimostrare separatamente gli importi relativi a ciascuno di essi; 5. in caso di prestazioni suppletive, l’indicazione secondo cui il locatore riceve contributi per migliorie di valorizzazione. b. Per le altre modificazioni unilaterali di contratto: 1. la designazione di tale pretesa; 2. il momento in cui la modificazione entra in vigore; 3. i motivi precisi della pretesa. c. In ambedue i casi: 1. l’indicazione delle condizioni legali per contestare la pretesa; 2. l’elenco delle autorità di conciliazione e la loro competenza territoriale.
1bis Se i motivi sono esposti in uno scritto accompagatorio, il locatore lo indica espressamente sul modulo.
2 Inoltre, i capoversi 1 e 1bis si applicano per analogia se il locatore adegua la pigione a un indice pattuito. Per le pigioni indicizzate, la notificazione può essere fatta solo dopo la pubblicazione del nuovo valore dell’indice.
3 I capoversi 1 e 1bis si applicano per analogia qualora i Cantoni dichiarino obbligatorio ai sensi dell’articolo 270 cpv. 2 CO l’uso del modulo ufficiale per la conclusione di un nuovo contratto di locazione. Il modulo deve inoltre contenere:
  1. a. il tasso d’interesse di riferimento applicabile alla pigione precedente;
  2. b. l’indice nazionale dei prezzi al consumo applicabile alla pigione precedente.
4 I Cantoni provvedono affinché nei Comuni vi siano a disposizione moduli in n. sufficiente. A tal fine, possono depositare presso le cancellerie comunali i propri moduli.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Spese accessorie; passaggio al sistema dei costi effettivamente sostenuti dal locatore mediante il versamento di acconti (art. 257a cpv. 2, 257b cpv. 1, 269d cpv. 3 CO, art. 19 cpv. 1 lett. b OLAL)
    · 06/12/1995 · 12 citazioni Riassunto
  2. 2
    Modifica unilaterale del contratto di locazione relativa alle spese accessorie
    · 10/06/2011 · 9 citazioni Riassunto
  3. 3
    Locazione - Valore litigioso (art. 46, 48 cpv. 3 OG) - Uso del modulo approvato dal Cantone (art. 269d CO, art. 19 OLAL)
    · 10/05/1995 · 7 citazioni Riassunto
  4. 4
    Motivazione di un aumento di pigione (art. 269d CO; art. 19 cpv. 1 lett. a OLAL)
    · 06/06/1994 · 6 citazioni Riassunto
  5. 5
    Obbligo di notificare gli aumenti di pigione mediante modulo (art. 269d cpv. 1 e 2 CO e art. 19 OLAL)
    · 10/02/2009 · 4 citazioni Riassunto
  6. 6
    Aumento della pigione; obbligo di utilizzare il modulo ufficiale (art. 18 DAL); abuso di diritto (art. 2 CC)
    · 10/12/1996 · 4 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.