Art. 112 CO

1 Chi, agendo in proprio nome, stipulò una prestazione a vantaggio di un terzo, ha diritto di chiedere che la prestazione al terzo sia fatta.
2 Il terzo o il suo avente causa può chiedere direttamente l’adempimento, se tale fu l’intenzione degli altri due o se tale è la consuetudine.
3 In questo caso il creditore non può più liberare il debitore, tostochè il terzo abbia dichiarato a quest’ultimo di voler far valere il suo diritto.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Art. 112 CO: Previdenza professionale più estesa: Diritto dei superstiti al capitale di decesso
    · 19/11/2004 · 16 citazioni Riassunto
  2. 2
    Prestazioni di previdenza e di libero passaggio nell'ambito di una successione
    · 24/04/2003 · 16 citazioni Riassunto
  3. 3
    Decorre dal momento in cui l'istituto di previdenza prende attendibile conoscenza di fatti da cui possa con sicurezza dedurre che è stata commessa reticenza (consid. 6a).
    · 04/09/1990 · 9 citazioni Riassunto
  4. 4
    Effetti di un contratto collettivo di lavoro (art. 357 CO); clausola di pari trattamento; contratto a favore di terzi (art. 112 CO)
    · 27/11/2012 · 7 citazioni Riassunto
  5. 5
    Domanda di esecuzione da parte di un fondo d'investimento (art. 67 LEF)
    · 28/08/1989 · 5 citazioni Riassunto
  6. 6
    Contratto di lavoro; credito della vedova del lavoratore nei confronti della fondazione di previdenza a favore del personale
    · 11/02/1986 · 5 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.