Art. 340c CO

1 Il divieto di concorrenza cessa quando è provato che il datore di lavoro non abbia più un interesse considerevole a mantenerlo.
2 Il divieto cessa parimente quando il datore di lavoro disdice il rapporto di lavoro, senza che il lavoratore gli abbia dato un motivo giustificato, o quando il lavoratore disdice il rapporto per un motivo giustificato imputabile al datore di lavoro.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Validità di un divieto di concorrenza e di accaparrarsi dipendenti
    · 20/02/2004 · 27 citazioni Riassunto
  2. 2
    Art. 328 cpv. 1, protezione della personalità del lavoratore. 1. Il lavoratore non perde, di regola, il diritto d'invocare un motivo di disdetta perché non disdice il rapporto di lavoro entro un breve termine di rifless…
    · 07/02/1984 · 8 citazioni Riassunto
  3. 3
    Cessazione dei divieto di concorrenza secondo l'art. 360 cpv. 2 vecchio testo CO
    · 17/07/1979 · 5 citazioni
  4. 4
    Divieto provvisionale di lavoro. 1. Art. 87 OG
    · 17/05/1977 · 4 citazioni Riassunto
  5. 5
    Contratto di lavoro; divieto di concorrenza; indennità di carenza
    · 26/06/2025 · 0 citazioni
  6. 6
    Disdetta abusiva, licenziamento di un lavoratore nominato rappresentante dei salariati
    · 19/03/2012 · 0 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.