Art. 540 CC

1 È indegno di succedere e di ricevere alcuna cosa per disposizione a causa di morte: 1. chi volontariamente ed illecitamente ha cagionato o tentato di cagionare la morte del defunto; 2. chi volontariamente ed illecitamente lo ha posto in stato permanente d’incapacità di disporre; 3. chi mediante dolo, minaccia o violenza lo ha indotto a fare o revocare, o lo ha impedito di fare o di revocare una disposizione a causa di morte; 4. chi volontariamente ed illecitamente ha soppresso o distrutto una disposizione a causa di morte in circostanze tali che il defunto non l’ha più potuta rifare.
2 L’indegnità cessa quando il testatore abbia perdonato all’indegno.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Indegnità; impedimento della revoca risp. dell'allestimento di una disposizione a causa di morte mediante un'omissione
    · 06/02/2006 · 23 citazioni Riassunto
  2. 2
    Effetti dell'indegnità sull'erede istituito e sulla sua istituzione
    · 01/03/2006 · 13 citazioni Riassunto
  3. 3
    Assassinio ripetuto; indegnità; validità delle prestazioni fornite dagli eredi alla persona indegna; condizioni per la confisca di valori patrimoniali
    · 15/08/2018 · 1 citazioni Riassunto
  4. 4
    DTF 74_II_202
    25/11/1948 · 1 citazioni
  5. 5
    Azione di nullità e azione di accertamento dell'indegnità; procedura di conciliazione
    · 02/11/2022 · 0 citazioni Riassunto
  6. 6
    Azione di nullità di una disposizione per causa di morte (art. 521 cpv. 1 CC)
    · 30/09/1976 · 0 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.