Art. 337c CO

del licenziamento ingiustificato

1 Il lavoratore licenziato immediatamente senza una causa grave ha diritto a quanto avrebbe guadagnato se il rapporto di lavoro fosse cessato alla scadenza del termine di disdetta o col decorso della durata determinata dal contratto.
2 Il lavoratore deve lasciar dedurre quanto ha risparmiato in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro e ha guadagnato con altro lavoro o omesso intenzionalmente di guadagnare.
3 Il giudice può obbligare il datore di lavoro a versare al lavoratore un’indennità ch’egli stabilisce secondo il suo libero apprezzamento, tenuto conto di tutte le circostanze; l’indennità non può però superare l’equivalente di sei mesi di salario del lavoratore.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Risoluzione immediata del rapporto di lavoro per cause gravi
    · 05/05/2003 · 110 citazioni Riassunto
  2. 2
    Divieto di cumulare le indennità per disdetta abusiva (art. 336a CO) e per licenziamento in tronco ingiustificato (art. 337c cpv. 3 CO)
    · 28/02/1995 · 78 citazioni Riassunto
  3. 3
    Obbligo di fedeltà degli organi dirigenti legati alla società anonima da un rapporto di lavoro
    · 09/01/2004 · 76 citazioni Riassunto
  4. 4
    · 06/09/1990 · 68 citazioni Riassunto
  5. 5
    Art. 5 cpv. 2 LAVS: Salario determinante
    · 17/04/1997 · 51 citazioni Riassunto
  6. 6
    Colpa concorrente del lavoratore
    · 20/09/1994 · 50 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • 30/06/2016 · 19 citazioni de Riassunto
  • fristlose Kündigung
    · 24/05/2012 · 16 citazioni de
  • Contratto di lavoro; licenziamento in tronco
    · 05/05/2003 · 14 citazioni de

Ultime sentenze del TF

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